Quali sono le competenze informatiche più richieste nel mondo del lavoro?

È indubbio che, con lo sviluppo tecnologico e la digitalizzazione della gran parte dei processi produttivi, aziendali e industriali, il mondo sia cambiato, e con esso anche il volto e il funzionamento del mercato globale. In una realtà che corre al ritmo di connessioni sempre più potenti e veloci, e che dipende strettamente dalla digitalizzazione di qualsiasi processo, è ovvio che le competenze informatiche rappresentino l’indispensabile passepartout per poter accedere al mondo del lavoro. Tutti i settori ormai richiedono competenze informatiche di base nel curriculum vitae, sia hardware che software, come requisito fondamentale per poter essere assunti.

Pertanto, è importante conoscere quali siano queste competenze, come acquisirle e quali di queste fruttano il maggior numero per i concorsi pubblici. Molte necessitano il conseguimento di specifiche certificazioni, mentre altre si apprendono con la pratica.
Apprendere le competenze informatiche più richieste non costituisce solo una voce in più sul Curriculum Vitae, ma contribuisce a formare un proprio bagaglio culturale che potrà risultare utile anche nel quotidiano, nella vita di tutti i giorni.

Le conoscenze informatiche non sono passive, vengono altamente impiegate nell’aspetto pratico di una quantità enorme di posizioni professionali e le annesse mansioni. Esse sono, inoltre, molto diversificate: vanno dalla più basilare capacità di utilizzare i programmi del pacchetto Office, alla conoscenza dei linguaggi di programmazione. Si può parlare anche di archiviazione e condivisione di dati, fino a giungere a processi più complessi come l’analisi dei dati, il data mining oppure l’animazione digitale.
Più nel dettaglio, ecco le competenze informatiche di base più richieste nel mondo del lavoro.

Competenze informatiche di base più richieste

Per competenze informatiche di base si intendono quelle conoscenze indispensabili per l’elaborazione dei processi più elementari. Queste vanno dalla semplice accensione del computer all’avvio di un qualsiasi software installato sullo stesso.
Tra le competenze informatiche di base più richieste rientrano:

  • L’installazione di programmi, il salvataggio e l’archiviazione dei file.
  • La capacità di utilizzare i pacchetti applicativi, ovvero tutti i programmi facenti parte di uno specifico gruppo di app. Il più richiesto è il pacchetto Office: Word, per scrivere e modificare i documenti; Excel per lavorare su fogli elettronici di calcolo; Power Point per la realizzazione di presentazioni a diapositive; Outlook per la gestione della posta elettronica; OneNote per prendere note e appunti e renderli immediatamente condivisibili.
  • La conoscenza di programmi per conference call, come Skype, Zoom o Google Meet, soprattutto nell’ambito dello smartworking.
  • L’elaborazione e la riproduzione di contenuti multimediali (foto, audio e video).
  • L’utilizzo di strumenti tecnologici come la lavagna o il registro elettronici.

Vi sono poi competenze più complesse che si rivelano tuttavia indispensabili a seconda della posizione che si vuole occupare in azienda. Tra queste rientrano:

  • Competenze social: conoscere le piattaforme principali e saper creare contenuti efficaci.
  • Se si vuole lavorare come programmatori o in simili posizioni, allora è indispensabile conoscere dei linguaggi di programmazione. Ne esistono davvero moltissimi, i più famosi sono Java, Python, C e C++, C#, PHP, GO e Laravel.
  • La capacità di editare fotografie o creare loghi mediante programmi di elaborazione di immagini professionali come Adobe Photoshop, Illustrator o Inkscape.
  • L’analisi dati attraverso l’impiego di strumenti come Google Analytics o Google Ads.

Certificazioni competenze informatiche

Per poter asserire l’acquisizione delle competenze informatiche più richieste, sono necessarie delle certificazioni ufficialmente riconosciute. La certificazione informatica più richiesta per qualsiasi posizione lavorativa è senza dubbio l’ECDL (ora chiamato ICDL, un acronimo che sta per International Certification of Digital Literacy).

Quest’ultima rappresenta lo standard di base per per verificare la propria alfabetizzazione informatica. È divisa in tre differenti livelli a seconda delle competenze acquisite al conseguimento della stessa: base, standard ed expert. È altamente consigliata se si vuole prendere parte ad un concorso pubblico, poiché fornisce dei punti preziosi, utili al superamento dello stesso.
Oltre all’ECDL, esistono altre certificazioni, tra queste figurano:

  • EIPASS, un acronimo che sta per European Informatics Passport e, similmente all’ECDL, costituisce una certificazione utile ad attestare la propria alfabetizzazione informatica, la quale conferisce punteggio nell’ambito dei concorsi pubblici.
  • Eirsaf, altra cerificazione simile all’ICDL ed EIPASS, riconosciuta dal MIUR.
  • Mediaform è una compagnia internazionale che rilascia diverse certificazioni informatiche ufficialmente riconosciute, le quali hanno il vantaggio di poter essere conseguite mediante corsi online, con un sistema di didattica a distanza. Tra i suoi corsi più richiesti si ricordano il corso online per apprendere il funzionamento di un Tablet, il quale conferisce 0.5 punti in graduatoria docenti; la certificazione informatica IIQ Advanced Level 4 skills, che assicura 0.6 punti al punteggio di un candidato per il personale ATA, e 0.5 punti ai futuri docenti e, infine, il corso di apprendimento per l’uso della LIM, che vale 0.5 punti in graduatoria docenti.
  • IC3, altra certificazione equipollente ai sudetti ICDL, EIPASS ed Eirsaf, riconosciuto in ben 160 Paesi.
  • VMware rappresenta un must nell’ambito dei settori di virtualizzazione e cloud computing
  • Microsoft Office Specialist (MOS), divisa in 3 livelli, ovvero Specialist, Expert e Master. Come suggerisce il nome è una certificazione esclusivamente dedicata a tutti i tools del pacchetto applicativo Office.
  • Cisco, una certificazione che aumenta le probabilità di essere assunti nel settore IT.

Competenze informatiche per concorsi

Tutte le competenze informatiche più richieste e le certificazioni citate nei precedenti paragrafi possono essere utili per la partecipazione ai concorsi. Soprattutto nell’ambito pubblico, ognuna delle certificazioni elencate è riconosciuta ufficialmente dal MIUR e, pertanto, fornisce una certa quantità di punteggio utile a scalare le graduatorie.

Le conoscenze più importanti sono sicuramente quelle di base, ma nel caso di posizioni nell’ambito di settori tecnici, è opportuno optare per certificazioni più specifiche e di livello avanzato, che siano finalizzate all’apprendimento di processi più complessi e di altri programmi oltre ai più noti pacchetti applicativi come quello Office.

Per poter cominciare, un buon modo sarebbe sicuramente optare per l’ECDL, quest’ultimo è infatti utile nei concorsi pubblici e bandi di assunzione per i seguenti ruoli:

  • Candidati al posizione di personale ATA e, in alcuni casi, anche per gli aspiranti i Dirigenti;
  • funzionari pubblici e amministrativi in enti come Comuni, Province e Regioni;
  • funzionari della Sanità, soprattutto nell’ambito delle ASL;
  • posizioni all’interno delle Agenzie delle Entrate;
  • candidati per l’ingresso in Polizia, Carabinieri e in altre istituzioni militari statali.

Per il resto, è consigliato il conseguimento di certificazioni e competenze avanzate e specifiche a seconda del ruolo per cui si desidera essere assunti. Noi di Informez offriamo corsi di preparazione ai concorsi di ogni tipo.

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